Procedura 329/2020/R/gas

Di seguito, sono rese disponibili le modalità operative di cui alla deliberazione 521/2020/R/gas, punto 4.2, utili al calcolo del corrispettivo di scostamento presso i Punti di Riconsegna ai sensi della deliberazione n. 137/02, comma 17.9, come modificata dalla deliberazione 329/2020/R/gas, che stabilisce che “l’ammontare massimo dei corrispettivi di scostamento applicati ad un utente presso un punto di riconsegna, con riferimento all’intero anno termico, non può essere superiore a 1,1 volte l’ammontare annuale del corrispettivo unitario di capacità nel punto di riconsegna in cui avviene lo scostamento, moltiplicato per il massimo scostamento registrato nel medesimo punto nel corso dell’anno termico.”Come riportato nella parte motivazionale della deliberazione 521/2020/R/gas, tali disposizioni non si applicano ai Punti di Riconsegna della rete di trasporto che alimentano impianti termoelettrici, in relazione ai quali l’Autorità rinvia le valutazioni ad un eventuale distinto procedimento.

Ai sensi di quanto previsto dal comma 17.9 della delibera 137/02, i corrispettivi di scostamento continuano ad essere applicati alla quota di scostamento eccedente la soglia di tolleranza del 10% di cui al medesimo comma.

Pertanto, anche in caso di scostamenti presso il medesimo Punto di Riconsegna in mesi differenti, tutti entro la soglia di tolleranza, non è prevista l’applicazione di corrispettivi di scostamento.La determinazione e la regolazione economica del corrispettivo di scostamento continueranno ad avvenire su base mensile, a seguito dell’emissione del bilancio di trasporto definitivo ai sensi di quanto previsto dal Capitolo 17, par. 17.1.1, del Codice di Rete.Di conseguenza, nel corso dell’anno termico il massimo scostamento registrato dall’Utente presso un Punto di Riconsegna, che moltiplicato per 1,1 volte il corrispettivo unitario di capacità (definito come media aritmetica ponderata delle tariffe approvate per i due anni solari in cui ricade l’Anno Termico) determina il massimo ammontare annuo (cap) di corrispettivi di scostamento applicabili all’Utente presso il medesimo Punto di Riconsegna, sarà determinato e aggiornato su base mensile. Ai fini della determinazione del massimo scostamento per ciascun Utente presso un Punto di Riconsegna non viene considerata la soglia di tolleranza del 10% di cui al comma 17.9 della delibera 137/02.

In caso di trasferimento di capacità di trasporto in corso di anno termico presso un Punto di Riconsegna, il corrispettivo di scostamento continuerà ad essere applicato con riferimento all’abbinamento Punto di Riconsegna – Utente. Pertanto, l’ammontare del corrispettivo di scostamento sino a quel momento applicato all’Utente uscente non viene considerato ai fini della determinazione degli eventuali corrispettivi di scostamento da applicare all’Utente subentrante. Inoltre, il subentro di un nuovo Utente presso un Punto di Riconsegna non rileva ai fini dell’applicazione dei corrispettivi di scostamento applicati da Società Gasdotti Italia S.p.A. all’Utente uscente.

In caso di adeguamento in corso di anno termico della capacità di cui un Utente è titolare presso un Punto di Riconsegna, fatte salve le disposizioni di cui alla delibera 521/2020/R/gas e s.m.i., punto 4.1, all’Utente continuerà ad essere applicato per ciascun mese il corrispettivo di scostamento previsto dalla delibera 137/02, comma 17.9, determinato sulla base della capacità che risulta conferitagli nel mese, fermo restando l’obbligo di pagamento per l’intero anno termico della capacità di trasporto conferita in corso di anno.